๐๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐๐ฟ๐๐๐๐ผ ๐๐๐๐๐ผ ๐พ๐๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฎ๐๐ฒ๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐ถ๐๐ผ. ๐ฆ๐ผ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ, ๐ต๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ผ๐น๐ถ๐๐๐ฑ๐ถ๐ป๐ฒ.
Un uomo che ha superato la soglia dei 50 anni. Laureato, colto, economicamente benestante, un lavoro sicuro, una tranquilla vita di coppia. La vita scorre serena, senza grossi scossoni, quasi noiosa.
E poi, un giorno arriva lei. Un terremoto nel cuore e nella testa, lโesplosione della gioia, lโentusiasmo per nuovi progetti, il desiderio di costruire qualcosa di nuovo, di sperimentare la tanto desiderata paternitร .
Si butta in questo nuovo sentimento. Ma lei non รจ pronta, si spaventa e se ne va. E lui, trafitto dal tradimento e dalla delusione, precipita nella disperazione.
๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ ๐ฉ๐ฐ ๐ฑ๐ข๐ถ๐ณ๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ข ๐ด๐ฐ๐ญ๐ช๐ต๐ถ๐ฅ๐ช๐ฏ๐ฆ? ๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ ๐ฉ๐ฐ ๐ช๐ฏ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ณ๐ข๐ต๐ฐ ๐ญ๐ฆ๐ช? ๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ ๐ฉ๐ฐ ๐ฅ๐ช๐ด๐ต๐ณ๐ถ๐ต๐ต๐ฐ ๐ญ๐ข ๐ต๐ณ๐ข๐ฏ๐ฒ๐ถ๐ช๐ญ๐ญ๐ช๐ต๐ขฬ ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ข๐ท๐ฆ๐ท๐ฐ? ๐๐ข ๐ด๐ฐ ๐ข๐ฎ๐ข๐ณ๐ฆ? ๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ, ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ, ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬโฆ๐ฅ๐ฆ๐ท๐ฐ ๐ค๐ข๐ฑ๐ช๐ณ๐ฆ! ๐๐ฐ๐ฏ ๐ท๐ฐ๐จ๐ญ๐ช๐ฐ ๐ฆ๐ด๐ด๐ฆ๐ณ๐ฆ ๐ค๐ฐs๐ชฬ.
E piรน si accanisce a voler capire e piรน rimane ostaggio del senso di impotenza e di solitudine.
Ma questa non รจ una crisi come le altre, come le tante dovute ad una separazione o alla perdita di qualcosa. Eโ una crisi esistenziale, una tappa fondamentale per lโevoluzione della propria personalitร . Perchรฉ questa personalitร , cosรฌ comโรจ non รจ piรน adatta, pronta per vivere ciรฒ che lโanima sta agognando e desiderando da tempo.
Bisogna averla vissuta per riconoscerla e comprenderla veramente.
Cโรจ una disperazione cosรฌ profonda e totale che viene chiamata la โnotte buia dellโanimaโ. Un buio senza direzione, nรฉ scopo o motivazione ma che chiama inesorabilmente verso la luce e una nuova vita che non si sa come sarร .
Non la decidiamo consapevolmente. Accadono eventi e ti ci ritrovi dentro. Quando si avvicinano certe soglie anagrafiche o tempi psicologici รจ come se si attivassero coincidenze, circostanze che ci fanno entrare in risonanza con luoghi, eventi e persone che ci trascinano in quellโesperienza che non avremmo voluto vivere.
Io lโho vissuta. Eโ una specie di morte mentre si vive. Straziante, totalizzante, annichilente. Vorresti morire e farla finita per non sentire quel dolore, il senso di inutilitร e di fallimento esistenziale. Solo dopo, si riesce a comprendere e a dare un senso a quellโesperienza. E ci si ritrova con una forza nuova, una nuova identitร e forse anche un nuovo destino.
E ci vuole tempo per superarla. Non perchรจ sia lungo il percorso verso il ritrovamento della serenitร ma perchรฉ lunghi sono i tempi personali di riconoscimento e di accettazione.
Accettare di vivere il dolore, la disperazione, la fragilitร , la solitudine, il crollo delle illusioni. Accettare veramente ciรฒ che sei ora e non credevi di essere. Le persone stanno male e a lungo perchรจ rifiutano di fare lโesperienza o non la riconoscono per quello che รจ veramente. Ancorati, aggrappati a quellโIo ideale con cui hanno costruito fino ad allora la loro vita e i loro amori.
Cosi allโimprovviso, arrivano storie dโamore โprovvidenzialiโ o eventi drammatici che rompono quella personalitร ormai obsoleta e irrigidita dalle pseudo-certezze e la spaccano, la rompono facendo filtrare dubbi, domande mai poste che danno un poโ di voce a quellโanima da troppo tempo soffocata dalle paure, dagli schemi mentali irrigiditi, dalle convinzioni mai verificate, da fedeltร familiari invisibili e silenziose che ora sono pronte per essere tradite.
E ci si accorge che ogni vita, anche la nostra, sembra banale o noiosa ma non lo รจ. La vita di ognuno potrebbe essere un romanzo, ricco di contraddizioni, di drammi, di felicitร , di complicazioni e spiazzamenti, di gioie improvvise e piccoli grandi miracoli. E per quanto cerchiamo di renderla semplice e tranquilla non possiamo evitare di andare incontro al dramma.
Ma quel dramma arriva per curarci, per dirci qualcosa di noi. Eโ lโoccasione per essere seri, seduti con se stessi e trasformarsi e fare ogni giorno, quel passo in piรน per avvicinarci ad essere conformi a quellโ Originale che ci ha posto in questa esistenza terrena e che โchiamaโcontinuamente.
Perchรฉ alla fine, possiamo anche smettere di avere paura e cominciare ad affidarci a quella forza che abbiamo dentro di noi.
Come ho letto da qualche parte:
๐ด๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐โ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐ฌ ๐๐๐๐๐๐๐ฬ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐.